martedì 26 agosto 2008

DR WATSON ELIMINARE



Il DR WATSON serve al sistema operativo a salvare l'immagine della memoria in un file quando un programma in esecuzione va in crash e quindi ci dà un'indicazione o meglio dovreebbe darcela..
Operazione che la maggioranza delle volte è inutile ma che utilizza molte risorse del computer inutilmente.

Facciamo, per disattivarlo, una piccola modifica al registro di Windows.

START/REGEDT32/OK

seguite questa directory:

HKEY_LOCAL_MACHINE
Software
Microsoft
Windows NT
CurrentVersion

Clicca con il tasto destro sulla chiave AeDebug e, dal menu che appare, clicca su Elimina.

Chiudi l'Editor del registro e riavvia il computer.

DR WATSON ELIMINARE



Il DR WATSON serve al sistema operativo a salvare l'immagine della memoria in un file quando un programma in esecuzione va in crash e quindi ci dà un'indicazione o meglio dovreebbe darcela..
Operazione che la maggioranza delle volte è inutile ma che utilizza molte risorse del computer inutilmente.

Facciamo, per disattivarlo, una piccola modifica al registro di Windows.

START/REGEDT32/OK

seguite questa directory:

HKEY_LOCAL_MACHINE
Software
Microsoft
Windows NT
CurrentVersion

Clicca con il tasto destro sulla chiave AeDebug e, dal menu che appare, clicca su Elimina.

Chiudi l'Editor del registro e riavvia il computer.

DISCHI SATA ATTIVARE AHCI DRIVERS NEL REGISTRO VISTA




Nell'installazione dei dischi SATA è opportuno attivare questa funzione che nei bios moderni è rilevabile e facilmente attivabile con un apposito parametro nel bios stesso. Se il bios non ci evidenzia questa possibilità, possiamo utilizzare il registro per attivarla.

START/REGEDT32/OK

confermare come amministratore la richiesta UAC e seguire questa directory:

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Msahci

nella parte destra del registro click destro su START/MODIFICA/ e dare valore =0

riavviare la macchina.

DISCHI SATA ATTIVARE AHCI DRIVERS NEL REGISTRO VISTA




Nell'installazione dei dischi SATA è opportuno attivare questa funzione che nei bios moderni è rilevabile e facilmente attivabile con un apposito parametro nel bios stesso. Se il bios non ci evidenzia questa possibilità, possiamo utilizzare il registro per attivarla.

START/REGEDT32/OK

confermare come amministratore la richiesta UAC e seguire questa directory:

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Msahci

nella parte destra del registro click destro su START/MODIFICA/ e dare valore =0

riavviare la macchina.

lunedì 25 agosto 2008

REGISTRO DI WINDOWS VISTA E FRAMMENTAZIONE




La mia opinione in proposito è controcorrente ma dal momento che ho questa certezza non la cambio. La frammentazione del registro era un discorso che aveva valore per il registry 4 di Win95/98, dall'avvento del sistema operativo Windows 2000 non è più cosi:
Il registro nei sistemi operativi moderni non è soltanto un file e basta ma è un file munito di dati in memoria e algoritmi che permettono l'accesso alle chiavi che lo rendono inattaccabile ai problemi di frammentazione e diminuizione delle prestazioni con la crescita del file stesso. Il registro può diventare grande e frammentato l'accesso ai suoi hives avrà sempre tempi costanti e non variabili sensibilizzati dal numero delle chiavi presenti quale che sia il grado di frammentazione.
La lettura del registro avviene mediante accessi alle chiavi e non mediante lettura in sequenza del file, per cui l'eventuale frammentazione non cambia la sostanza della funzionalità del registro e dei suoi accessi in tempi e funzionalità.
Anche la deframmentazione è una bufala, che poi andrebbe meglio definirla compattazione delle chiavi è inutile, dato che Windows provvede già a fare periodiche ristrutturazioni del registro ( il file system NTFS avrà pure insegnato qualcosa ) qualora venga superato un certo grado, come per esempio l'esistenza di molti buchi vuoti non cancellati.
La conseguenza che i deframmentatori/pulitori (molto pericolosi) sono anche delle bufale per vendere qualcosa che non serve anzi che spesso ci danneggia.

REGISTRO DI WINDOWS VISTA E FRAMMENTAZIONE




La mia opinione in proposito è controcorrente ma dal momento che ho questa certezza non la cambio. La frammentazione del registro era un discorso che aveva valore per il registry 4 di Win95/98, dall'avvento del sistema operativo Windows 2000 non è più cosi:
Il registro nei sistemi operativi moderni non è soltanto un file e basta ma è un file munito di dati in memoria e algoritmi che permettono l'accesso alle chiavi che lo rendono inattaccabile ai problemi di frammentazione e diminuizione delle prestazioni con la crescita del file stesso. Il registro può diventare grande e frammentato l'accesso ai suoi hives avrà sempre tempi costanti e non variabili sensibilizzati dal numero delle chiavi presenti quale che sia il grado di frammentazione.
La lettura del registro avviene mediante accessi alle chiavi e non mediante lettura in sequenza del file, per cui l'eventuale frammentazione non cambia la sostanza della funzionalità del registro e dei suoi accessi in tempi e funzionalità.
Anche la deframmentazione è una bufala, che poi andrebbe meglio definirla compattazione delle chiavi è inutile, dato che Windows provvede già a fare periodiche ristrutturazioni del registro ( il file system NTFS avrà pure insegnato qualcosa ) qualora venga superato un certo grado, come per esempio l'esistenza di molti buchi vuoti non cancellati.
La conseguenza che i deframmentatori/pulitori (molto pericolosi) sono anche delle bufale per vendere qualcosa che non serve anzi che spesso ci danneggia.

WINDOWS VISTA RIDURRE LO SPAZIO DESTINATO AL RIPRISTINO 2° METODICA




Abbiamo già visto, in un altro tip, una metodica di riduzione dello spazio destinato al ripristino in Windows Vista, che prepara molto spesso punti di ripristino, riempiendo il nostro disco, lo trovate al link qui sotto:

http://giancarlof-giancarlo.blogspot.com/2007/04/windows-vista-ridurre-lo-spazio.html

vediamo una seconda metodica che prende in considerazione il registro ed è quindi dedicata a chi non è più un iniziato del computer e dei sistemi operativi Microsoft:

Si possono modificare anche alcune voci del registro per diminuire lo
spazio occupato dai punti di ripristino:

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows
NT\CurrentVersion\SystemRestore\cfg]
"DiskPercent"=dword:0000000a -->> corrisponde al 10 % del disco in
esadecimale

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows
NT\CurrentVersion\SystemRestore]
"RPLifeInterval"=dword:0076a700 <<-- elimina i punti di ripristino più
vecchi di 90 giorni
"RPGlobalInterval"=dword:0002a300 <<-- crea un punto di ripristino
automaticament ogni 48 ore