Il menu START è una delle localizzazioni più importanti nei sistemi operativi Windows ed ancora di più in Windows 7.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
CAMBIA UTENTE
DISCONNETTI
BLOCCA
RIAVVIA IL SISTEMA
SOSPENDI
ARRESTA IL SISTEMA
Per aggiungere un programma al menu START basta fare clik destro sul collegamento /aggiungi al menu start.
domenica 1 agosto 2010
PERSONALIZZARE IL MENU START DI WINDOWS 7
Il menu START è una delle localizzazioni più importanti nei sistemi operativi Windows ed ancora di più in Windows 7.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
CAMBIA UTENTE
DISCONNETTI
BLOCCA
RIAVVIA IL SISTEMA
SOSPENDI
ARRESTA IL SISTEMA
Per aggiungere un programma al menu START basta fare clik destro sul collegamento /aggiungi al menu start.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
CAMBIA UTENTE
DISCONNETTI
BLOCCA
RIAVVIA IL SISTEMA
SOSPENDI
ARRESTA IL SISTEMA
Per aggiungere un programma al menu START basta fare clik destro sul collegamento /aggiungi al menu start.
PERSONALIZZARE IL MENU START DI WINDOWS 7
Il menu START è una delle localizzazioni più importanti nei sistemi operativi Windows ed ancora di più in Windows 7.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
CAMBIA UTENTE
DISCONNETTI
BLOCCA
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Per aggiungere un programma al menu START basta fare clik destro sul collegamento /aggiungi al menu start.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
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PERSONALIZZARE IL MENU START DI WINDOWS 7
Il menu START è una delle localizzazioni più importanti nei sistemi operativi Windows ed ancora di più in Windows 7.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
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Per aggiungere un programma al menu START basta fare clik destro sul collegamento /aggiungi al menu start.
Per questa ragione è molto importante prendere confidenza, in questo sistema operativo nuovo come è appunto Windows 7.
Per conoscerlo meglio, dobbiamo farci click destro sopra e scegliere l'opzione PROPRIETA'.
La finestra delle proprietà ha tre schede ( Tab):
BARRA DELLE APPLICAZIONI
MENU START
BARRE DEGLI STRUMENTI
Scegliamo quella in mezzo MENU START e click su PERSONALIZZA.
Qui possiamo fare molte personalizzazioni ad esempio se mostrare la cartella personale oppure mostrare le cartelle pubbliche, oppure mostrare altre cartelle di nostro uso frequente.
Sempre sotto questa stessa tab è possibile far ricomparire ESEGUI, che permette di lanciare i comandi dall'interno del sistema operativo, scorrete le varie voci e scegliete voi cosa far comparire oppure nascondere secondo un vostro criterio d'uso del sistema operativo stesso.
In fondo alla finestra potete decidere anche quanti programmi usati di recente debbano essere elencati e sotto potete decidere quanti elementi includere nella JUMP LIST.
Sempre nella finestra del MENU START, possiamo personalizzare il pulsante di alimentazione direttamente dal menu a tendina scegliendo fra le opzioni:
ARRESTA IL SISTEMA
CAMBIA UTENTE
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sabato 31 luglio 2010
CHIAVETTA NON RICONOSCIUTA IN WINDOWS 7
Quello delle chiavette che smettono di funzionare, anzi che di frequente non vengono più riconosciute è una cosa certamente nota su tutta la rete.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
CHIAVETTA NON RICONOSCIUTA IN WINDOWS 7
Quello delle chiavette che smettono di funzionare, anzi che di frequente non vengono più riconosciute è una cosa certamente nota su tutta la rete.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
CHIAVETTA NON RICONOSCIUTA IN WINDOWS 7
Quello delle chiavette che smettono di funzionare, anzi che di frequente non vengono più riconosciute è una cosa certamente nota su tutta la rete.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
Vediamo di capirne la ragione: esistono diversi tipi di chip di memoria Flash, nelle chiavette di tipo USB vengono utilizzati modelli un pò più lenti ed ottimizzati per offrire grandi capacità ma con un grave difetto, sopportano un numero limitato di operazioni in scrittura.
Al superamento di questo limite (endurance in inglese ) la chiavetta viene commutata o in sola lettura o peggio viene disattivata totalmente per cui si leggono Warning di questo tipo:
"Dispositivo USB non riconosciuto"
Quando il controller interviene in questo modo non c'è più verso di tornare indietro, il chip di memoria è esaurito e si deve sostituire il pen drive. Basta leggere sui vari forum per trovare affermazioni di questo tipo che non hanno una soluzione indolore, se non quella della sostituzione della chiavetta stessa.
La ragione del mancato funzionamento potrebbe avere anche un'altra ragione e quindi una causa più semplice di quella riportata, ricorda se hai collegato la chiavetta ad una porta diversa da quella solita.
Nei computer da tavolo le prese del pannello frontale non sono collegate direttamente con la scheda madre ma fanno capo ad un cavetto di prolunga che si innesta in un connettore a 7/8 contatti della scheda madre.
Il connettore di questo cavetto è identico a quello della presa firewire che ha una tensione di alimentazione più alta (12 volt invece di 5 volt).
Se l'assemblatore o voi stessi avete invertito i cavetti che sono identici e vi assicuro che succede, la tensione a 12 volt distrugge istantaneamente qualsasi chiavetta.
Una cosa saggia da fare è sempre quella di innestare la chiavetta nelle prese del pannello posteriore del pc , quelle che fanno capo al gruppo di connessioni della scheda madre e soprattutto tenendo presente la limitazione del numero limitato delle operazioni in scrittura che le rendono molto vulnerabili.
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