venerdì 16 settembre 2011

TRASPORTARE WINDOWS 7 SU UN DISCO SSD DA UN DISCO PRECEDENTE

Prima di inziare occorre sapere che un disco SSD montato su una scheda PCI non è totalmente compatibile e spesso non vengono visti come dischi di avvio dal sistema operativo stesso.

Dopo aver acquistato il disco  SSD, montatelo all'interno del pc di un box con controller SATA e quindi accertatevi che sia riconosciuto dal Bios e dal sistema operativo come disco vero e proprio.

Ora si provvede a creare un'immagine di sistema (Pannello di controllo > Backup e ripristino) su un capiente disco esterno usb, si può anche fare con un software esterno come Acronis True Image o software similari.

Si crea anche il cd di ripristino (sempre in Pannello di controllo > Backup e ripristino) oppure si può usare ol il dvd d'installazione per utilizzare l'immagine di sistema oppure il cd di Acronis se abbiamo fatto l'immagine con quel programma..

Ora spegniamo la nostra macchina si toglie il disco vecchio contenente il sistema operativo , si monta il "disco" SSD con la modalità accennata sopra ,si collega il disco usb contenente l'immagine ,  si avvia , si entra subito nel Bios verificando che il "disco" SSD sia  riconosciuto , si inserisce il cd di ripristino oppure il disco di ripristino di Acronis nell'unità ottica e si riavvia.

Verrà mostrato un menù con queste scelte:

RIPRISTINO ALL'AVVIO

RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA

RIPRISTINO IMMAGINE DI SISTEMA

DIAGNOSTICA MEMORIA AWINDOWS
PROMPT DEI COMANDI

Con la tastiera scelgo Ripristino immagine del sistema" , si indica il disco usb come sorgente dell'immagine ed il "disco" SSD come localizzazione di destinazione.

Al termine togliere il cd, quale che sia e riavviare la macchina.

TRASPORTARE WINDOWS 7 SU UN DISCO SSD DA UN DISCO PRECEDENTE

Prima di inziare occorre sapere che un disco SSD montato su una scheda PCI non è totalmente compatibile e spesso non vengono visti come dischi di avvio dal sistema operativo stesso.

Dopo aver acquistato il disco  SSD, montatelo all'interno del pc di un box con controller SATA e quindi accertatevi che sia riconosciuto dal Bios e dal sistema operativo come disco vero e proprio.

Ora si provvede a creare un'immagine di sistema (Pannello di controllo > Backup e ripristino) su un capiente disco esterno usb, si può anche fare con un software esterno come Acronis True Image o software similari.

Si crea anche il cd di ripristino (sempre in Pannello di controllo > Backup e ripristino) oppure si può usare ol il dvd d'installazione per utilizzare l'immagine di sistema oppure il cd di Acronis se abbiamo fatto l'immagine con quel programma..

Ora spegniamo la nostra macchina si toglie il disco vecchio contenente il sistema operativo , si monta il "disco" SSD con la modalità accennata sopra ,si collega il disco usb contenente l'immagine ,  si avvia , si entra subito nel Bios verificando che il "disco" SSD sia  riconosciuto , si inserisce il cd di ripristino oppure il disco di ripristino di Acronis nell'unità ottica e si riavvia.

Verrà mostrato un menù con queste scelte:

RIPRISTINO ALL'AVVIO

RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA

RIPRISTINO IMMAGINE DI SISTEMA

DIAGNOSTICA MEMORIA AWINDOWS
PROMPT DEI COMANDI

Con la tastiera scelgo Ripristino immagine del sistema" , si indica il disco usb come sorgente dell'immagine ed il "disco" SSD come localizzazione di destinazione.

Al termine togliere il cd, quale che sia e riavviare la macchina.

martedì 13 settembre 2011

WINDOWS 8 DEVELOPPER PREVIEW 8102 M3

Microsoft ha rilasciato, non una beta, bensi una Developper Preview, questa citata nel titolo.

Quella che Microsoft sta offrendo è un tester di Windows Developer Preview, adatta quindi agli sviluppatori.

E proprio la nuova release della piattaforma Windows 8, i primi 8 bit di Windows sono progettati per gli sviluppatori che desiderano iniziare già progetti di costruzione su misura per il sistema operativo.

In realtà, la disponibilità di 8 Developer Preview di Windows dovrebbe essere preso come un invito da parte Microsoft a tutti gli sviluppatori. Un invito a esplorare tutte le opportunità di sviluppo nuovo che Windows 8 catalizza ed offre.

Windows 8 Developer Preview 8102 è stato compilato il 30 agosto 2011, circa due settimane fa, ed appartiene ancora alla fase 3 del Milestone del processo sviluppo.

Secondo Steven Sinofsky, presidente, molto lavoro è già stato fatto su Windows 8, una quantità enorme di  test delle prestazioni, 1.000 miliardi di dati di telemetria per punti analizzati, e al di sopra di 380.000 ore di test di compatibilità.

Windows 8 offrirà la stessa esperienza di un PC completo se è in esecuzione sul tradizionale computer.

Grazie al supporto per i chipset basati su ARM, ma anche per x86 e x64 CPU, Windows 8 è ottimizzato per i dispositivi touch. con la nuova interfaccia utente Windows 8 è dotato di Internet Explorer 10 (IE10), una piattaforma con migliori prestazioni, il proprio archivio di Windows, e molto altro ancora.

Sinofsky ha chiarito che ci sono centinaia di nuove funzionalità di Windows 8 che attendono di essere scoperte, in modo che uno sviluppatore ma anche per un utente abbastanza evoluto che dovrebbe scaricare Windows 8 Developer Preview 8102 M3 non appena diventa test disponibili e per iniziare. Questo è possibile dai link che riporto sotto sia 64 sia 32 bit.

DOWNLOAD

WINDOWS 8 DEVELOPPER PREVIEW 8102 M3

Microsoft ha rilasciato, non una beta, bensi una Developper Preview, questa citata nel titolo.

Quella che Microsoft sta offrendo è un tester di Windows Developer Preview, adatta quindi agli sviluppatori.

E proprio la nuova release della piattaforma Windows 8, i primi 8 bit di Windows sono progettati per gli sviluppatori che desiderano iniziare già progetti di costruzione su misura per il sistema operativo.

In realtà, la disponibilità di 8 Developer Preview di Windows dovrebbe essere preso come un invito da parte Microsoft a tutti gli sviluppatori. Un invito a esplorare tutte le opportunità di sviluppo nuovo che Windows 8 catalizza ed offre.

Windows 8 Developer Preview 8102 è stato compilato il 30 agosto 2011, circa due settimane fa, ed appartiene ancora alla fase 3 del Milestone del processo sviluppo.

Secondo Steven Sinofsky, presidente, molto lavoro è già stato fatto su Windows 8, una quantità enorme di  test delle prestazioni, 1.000 miliardi di dati di telemetria per punti analizzati, e al di sopra di 380.000 ore di test di compatibilità.

Windows 8 offrirà la stessa esperienza di un PC completo se è in esecuzione sul tradizionale computer.

Grazie al supporto per i chipset basati su ARM, ma anche per x86 e x64 CPU, Windows 8 è ottimizzato per i dispositivi touch. con la nuova interfaccia utente Windows 8 è dotato di Internet Explorer 10 (IE10), una piattaforma con migliori prestazioni, il proprio archivio di Windows, e molto altro ancora.

Sinofsky ha chiarito che ci sono centinaia di nuove funzionalità di Windows 8 che attendono di essere scoperte, in modo che uno sviluppatore ma anche per un utente abbastanza evoluto che dovrebbe scaricare Windows 8 Developer Preview 8102 M3 non appena diventa test disponibili e per iniziare. Questo è possibile dai link che riporto sotto sia 64 sia 32 bit.

DOWNLOAD

DATA ULTIMO ACCESSO AI FILES NON AGGIORNATA IN WINDOWS 7 64 BIT

Una anomalia che si può riscontrara in Windows 7 64bit è quella di non aggiornare la data di una modifica effettuata sulla cartella stessa.

Si tratta di questo: quando creo una cartella nuova Windows 7 riporta correttamente la data di creazione.

Se però apro e chiudo un file o una cartella, la data di ultimo accesso non viene rilevata.

In effetti si tratta di un accadimento By Design dei programmatori, infatti windows seven non salva la data dell' ultimo accesso.

Per avere tale funzione basta aprire l'editor del registro di sistema (esegui/regedit) e andare in questa directory :

 HKEY_LOCAL_MACHINE-->SYSTEM-->CurrentControlSet-->Control-->FileSystem

Selezioniamo FileSystem ed a destra cerchiamo la chiave NtfsDisableLastAccessUpdate e mettiamo il suo
valore ="0".

Da questo momento il sistema operativo registrerà anche la data dell'ultimo accesso ai file/cartelle.

DATA ULTIMO ACCESSO AI FILES NON AGGIORNATA IN WINDOWS 7 64 BIT

Una anomalia che si può riscontrara in Windows 7 64bit è quella di non aggiornare la data di una modifica effettuata sulla cartella stessa.

Si tratta di questo: quando creo una cartella nuova Windows 7 riporta correttamente la data di creazione.

Se però apro e chiudo un file o una cartella, la data di ultimo accesso non viene rilevata.

In effetti si tratta di un accadimento By Design dei programmatori, infatti windows seven non salva la data dell' ultimo accesso.

Per avere tale funzione basta aprire l'editor del registro di sistema (esegui/regedit) e andare in questa directory :

 HKEY_LOCAL_MACHINE-->SYSTEM-->CurrentControlSet-->Control-->FileSystem

Selezioniamo FileSystem ed a destra cerchiamo la chiave NtfsDisableLastAccessUpdate e mettiamo il suo
valore ="0".

Da questo momento il sistema operativo registrerà anche la data dell'ultimo accesso ai file/cartelle.

lunedì 12 settembre 2011

RECUPERARE FILES ELIMINATI DAL PC

Una delle situazioni più frustranti è rappresentata dalla cancellazione involontaria, in modo accidentale di Immagini, documenti, file personali , video, che finiscono inizialmente nel cestino e poi al suo svuotamento vengono perduti.

In verità sono molti i programmi che tentano il recupero di questi files e che permettono, in maniera semplice e completamente free, di recuperare i file cancellati.

Qui voglio parlarvi di uno di questi ossia Undelete 360.

Questa è un'applicazione che tenta di recuperare molti tipi di file e cartelle che abbiamo incautamente cancellati dal disco fisso dopo essere passati dal nostro cestino, come tappa intermedia.

La caratteristica pruincipale che lo rende interessante è il suo algoritmo per la ricerca dei files eliminati senza volere e che si cerca di recuperare.

Questo particolare algoritmo rende veloce e funzionale la ricerca, necessario per tutti i motivi che causano l’eliminazione di un file o di una cartella: solitamente o per motivi indipendenti dalla nostra volontà o da un un'infezione di virus o malware che ne hanno provocato la cancellazione.

La ricerca si effettua cliccando su search e selezionando l’unità nella quale si vuol tentare di recuperare i file cancellati.

Addirittura a volte basta indicare parti del nome , la dimensione, data della modifica.
Undelete 360 è totalmente free, ed è compatibile con Xp, Vista e Windows 7.

Using Undelete 360, you can restore files from:

    * Hard drives
    * Digital cameras
    * Floppy drives
    * USB flash drives

Using Undelete 360, you can restore files:

    * accidentally deleted from your PC or other media
    * deleted by viruses
    * too large to fit in the recycle bin
    * deleted on Windows network shares
    * deleted from a USB Memory Stick
    * deleted when you press "Shift+Delete" keys
    * erased when the Move or Cut command has been used
    * created and deleted by certain applications
    * deleted from the command line

UNDELETE